Testi di Salvatore Cotilli
Foto di Roberto Loria e Alessandro Tofani


IL BORGO

Nel Borgo Medioevale (sec. X-XI) sono individuabili gli imponenti torrioni e palazzi severe, come il Doria Pamphili e quello Baronale. Caratteristico è il camminamento della ronda, che una volta circondava l'intera cinta di mura della città stessa, dal quale è possibile ammirare il mare in diverse magnifiche vedute. Fresco ed Ombroso, d'estate il Borgo, nei vicoli e nelle piazze, offre ai turisti una vasta scelta di ristoranti, pizzerie e gelaterie.


SANTUARIO N.S. DELLE GRAZIE

Qui si conserva e si venera un'antica statua lignea di Madonna con Bambino che, nel XVI secolo, insieme alle statue di S. Rocco e di S. Sebastiano, era stata imbarcata su una nave partita dalla Gran Bretagna e diretta a Napoli. Ma, arrivata nei pressi di Nettuno, a causa di una tempesta, l'imbarcazione rischiò il naufragio ed i marinai, persa ormai ogni speranza di salvezza, si affidarono alle preghiere, supplicando la Madonna che trasportavano di risparmiarli dalla morte. Il mare si placò ed i pescatori nettunesi poterono trarre in salvo l'equipaggio che ,in segno di riconoscenza donò loro le tre statue. La Madonna delle Grazie divenne la patrona di Nettuno e tutt'oggi può contare su migliaia di devoti che per otto giorni, dalla prima alla seconda domenica di Maggio, festeggiano la loro protettrice con una grande processione ed altre manifestazioni promosse dal Comune di Nettuno.


S. MARIA GORETTI

Nasce a Corinaldo, in provincia di Ancona, da una famiglia di poveri contadini il 16 Ottobre 1890. lI padre si chiama Luigi Goretti e la mamma Assunta Carlini, gente umile ma con un grande rigore morale e molto laboriosa. Manietta,cosi la chiamano in casa, ha tre fratelli e due sorelle (Angelo, Mariano, Alessandro,Ersilia e Teresa). La grande povertà dei Goretti costringe ad emigrare nella campagna romana, vicino a Fiuggi, e, per lavorare i campi del senatore Scelsi, si mettono in società con un'altra famiglia composta da Giovanni Serenelli e suo figlio Alessandro. Nel Febbraio del 1899 si trasferiscono tutti insieme a Le Ferriere, in provincia di Latina nelle terre del conte Mazzoleni. Sembrava incominciare una nuova vita più felice e serena, ma l'improvvisa morte di Luigi Goretti, a causa della malaria, getta la famiglia nella più cupa disperazione. Marietta dimostra allora il suo grande senso del sacrificio dedicandosi alle vicende di casa mentre la mamma porta avanti il lavoro nei campi. Le giornate sono lunghe e faticose per quella fragile bambina ma la sua fede incrollabile la sorregge e le preghiere le danno la forza di vivere. Finalmente il 16 Giugno 1901 arriva il momento tanto atteso: il giorno Prima Comunione, il più felice della sua breve vita. Poi le giornate continuano come sempre, spesso sola in casa intenta nei compiti. Alessandro Serenelli, in un pomeriggio di luglio, approfittando di questo fatto, le balza addosso e tenta in tutti i modi di violentarla, ma Marietta lo respinge con fermezza e si divincola opponendosi con decisione; allora l'assalitore infuriato la colpisce con un punteruolo finché non la vede caduta in terra. La gente nei campi accorre richiamata dalle urla della martire che aveva difeso la sua purezza fino all'estremo sacrificio. Viene raccolta e trasportata all' ospedale di Nettuno, ma ormai tutto è inutile per il povero corpo straziato da quei colpi violenti. Prima di chiudere per sempre i suoi occhi innocenti sussurra al sacerdote che le sta dando l'estrema unzione:"Lo perdono con tutto il cuore". Questo è il frutto del catechismo da lei pienamente vissuto. Marietta vola in cielo il 6 Luglio 1902. Con questo sacrificio sembra finita l'avventura terrena di quel giglio ormai spezzato. Ma non è così. La gente, sconvolta dal suo estremo sacrificio, comincia ad accorrere da ogni luogo per pregare alla sua tomba e a queste preghiere sbocciano i primi miracoli. Alessandro Serenelli, ormai in carcere da sei anni, ha in sogno l'apparizione di Marietta che gli sorride e ciò lo conduce ad una vita di grande fede fino alla sua morte. Sempre più persone visitano la Martire della Purezza ed i miracoli si moltiplicano. Il 27 Aprile 1947. Pio XII beatifica Marietta che viene fatta Santa il 24 Giugno 1950. I suoi resti mortali riposano nella cripta del Santuario della Madonna delle Grazie. Molte sono le testimonianze dei miracoli avvenuti per intercessione della Martire della Purezza. La sua festa si celebra il 6 Luglio.


IL FORTE SANGALLO

Il Forte Sangallo fu costruito da Antonio da Sangallo il Vecchio e Baccio Pontelli durante il pontificato di Alessandro VI Borghi, tre il 1501 e il 1503. Si tratta di una imponente costruzione ad alte muraglie e bastioni angolari, con cortile caratteristico e finestre in stile rinascimentale rivolte verso l'interno. Sul lato destro del forte, lungo la linea costeggiante il mare, si incontra una terrazza dalla quale si può cogliere una bella veduta del borgo medioevale.


TORRE ASTURA

Torre Astura dista 12 km sud dal centro. E' un castello con interessante pianta pentagonale, edificata nel XII sec. su fondamenta romane per ragioni controllo della via Severiana. Sorge isolato sul mare ma è collegato da un ponte alla terra. E' noto - essere stato rifugio di Corradino di Svevia. Presso la torre affiorano dall' acqua i resti di un vivaio di pesci e di una Villa romana, detta di Cicerone. Si può visitare tutte le .domeniche dell'anno e ad agosto e luglio tutti i giorni.


FONTANA DEL DIO NETTUNO

Sita in piazza Mazzini la fontana raffigura il Dio Nettuno eseguito nel 1882 con travertino da Ottavio De Angelis. La fontana è stata sistemata nella collocazione attuale intorno al 1950. Risale a quella data la costruzione della conchiglia dei cavalli e della vasca. La fontana è stata poi ristrutturata nel 1997 anche con il patrocinio dell'Associazione PRO LOCO di Nettuno.


PORTO TURISTICO

Il porto turistico è un area di 150.000 rn2 con ben 800 m2 di banchine e 800 posti barca dai 6 ai 20 metri dotato di un'ottima assistenza e spesso premiato con la "Bandiera Verde", simbolo di acque pulite e di efficiente organizzazione


AMERICAN CEMETERY

Il cimitero e sacrale americano di Nettuno per i caduti nella campagna dalla Sicilia e Roma, sorse come cimitero temporaneo di guerra 2 giorni dopo lo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno avvenuto il 22 gennaio 1944, alle 2 di notte. Divenne cimitero permanente nel 1956. Della sua amministrazione e manutenzione si occupa la Commissione Americana per i monumenti di guerra che ha sede in Washington D.C.. Molti dei caduti sepolti e commemorati a Nettuno persero la vita durante la liberazione della Sicilia (10 Luglio 17 agosto 1943); molti nello sbarco di Salerno (9 settembre 1943); molti nello sbarco di Anzio -Nettuno (22 gennaio-maggio 1944).Riposano a Nettuno 7862 soldati.

II Sacrario, che comprende una Cappella e una sala-museo, è inserito in un peristilio costruito con travertino romano ed in esso si erge il Monumento ai "Fratelli in Armi", una scultura che simboleggia il soldato ed il marinaio americano. All'interno della Cappella, le pareti di marmo sono incise con il nome, grado, appartenenza e stato d'ammissione a servizio militare. Sulla parete ovest della Sala-Museo, gli affreschi di tre mappe illustrano "L'occupazione della Sicilia", "La strategia delle incursioni aeree" e "La Campagna Napoli-Foggia". La mappa sulla parete Est riguarda "Lo sbarco ad Anzio-Nettuno e l'occupazione di Roma".
Ogni anno, l'ultimo lunedì di maggio viene celebrato il Memorial Day. Il 28 maggio 1989, per la prima volta un presidente degli Stati Uniti (George Bush, ha celebrato il Memorial Day al cimitero americano di Nettuno.

MUSEO DELLO SBARCO

Nel Forte Sangallo è alloggiato il Museo dello sbarco Alleato, che ricorda alle generazioni future i drammatici avvenimenti del 1944. Nella sala sono esposte molte foto di quel periodo unite alle uniformi e al vasto residuato bellico, del quale era disseminato il nostro territorio, trasportano il visitatore indietro nel tempo, facendo rivivere i quattro mesi di combattimenti che fecero seguito allo sbarco e segnarono in modo indelebile la nostra cittadina. Ai visitatori viene offerta la possibilità di consultare un'ampia documentazione fatta di volumi storici fra i quali il diario del Generale Lucas, comandante del Corpo di sbarco Alleato che venne ingiustamente sostituito a Nettuno il 22 Febbraio 1944, ma in seguito riabilitato dal giudizio storico

Indice Guida Turistica

 

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