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copertina partitura
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L'inno di Luigi Zambarelli e Angelo Castellani Lo stesso 28 settembre 1924, il musicista e direttore della banda cittadina
Angelo Castellani esegue nel teatro comunale il suo "Inno al P.
Paolo Segneri -Alla mio. cara Nettuno, che il genio del Segneri rese
immortali, composto su versi di Luigi Zambarelli. I Salve, Nettuno: ognor di pace amica, Salve Nettuno: ognor di pace amica II Del ver, del ben solerte banditore III Salve Nettuno: un riso a te l'aurora Salve Nettuno, il suol s'infiora....
Angelo Castellani nasce a Nettuno il 4 marzo 1863 e muore a
Marino il 1 ottobre 1949. E' stato clarinettista, compositore, concertatore,
direttore di banda. Nel 1921, all'età dì 58 anni, dopo
essere stato direttore di bande militari e aver composto numerosi brani,
decide di accettare le pressioni per venire a dirigere la banda di Nettuno,
rinunciando a molte altre offerte. Tra cui quelle insistenti del comune
di Giarre. Il podio dal quale egli dirige la banda cittadina, ogni giovedì
e domenica d'estate, è in piazza Umberto I, oggi piazza Mazzini.
davanti alle folte colonie di villeggianti, che raggiungono Nettuno
da Roma. Nel 1924, in occasione del III cenlenario della nascita di
Paolo Segneri, esegue la sua composizione "Inno al P. Paolo Segneri
- Alla mia cara Nettuno, che il genio del Segneri rese immortale". |