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AUTORIZZAZIONE CONCESSA OPERA APPARTENENTE A
cura di Benedetto La Padula |
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PRESENTAZIONE di Vittorio Marzoli Sindaco di Nettuno |
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I servizi di comunicazione e informazione permettono all'Amministrazione di ascoltare la voce dei cittadini e ai cittadini di ascoltare la voce dell' Amministrazione. I cittadini chiedono, giudicano, criticano, propongono, manifestano dissenso e consenso. L'Amministrazione informa sui servizi che realizza, dice dove sono, come si chiedono, chi ne ha diritto, cosa fare per ottenerli. In più l'Amministrazione comunica i suoi piani, i programmi, i progetti, le sue strategie, gli obiettivi da raggiungere e quelli raggiunti. Questo permette di ricevere e trasmettere i mille modi per essere e sentirsi partecipi di comunità, soggetti di azioni, protagonisti di eventi, custodi di memorie e costruttori del futuro. La comunicazione ha il compito di alimentare un flusso reciproco di relazioni tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini, singoli e associati, per realizzare quegli obiettivi che sono fondamentali per tenere unita una comunità alla sua terra, ai suoi valori, alle tradizioni, agli uomini e ai fatti che ne hanno contrassegnato il percorso nella storia: l'identificazione e il senso di appartenenza di una popolazione al proprio territorio, l'amor proprio, l'orgoglio, il senso civico, che portano a rispettare se stessi, la città, i suoi luoghi, le sue memorie, gli uomini che l'hanno realizzata. Con questa fondamentale motivazione, l'ufficio di staff "Comunicazione & Informazione" ha inteso avviare un progetto per il recupero e l'acquisizione al patrimonio comunale, e quindi pubblico, delle principali opere letterarie o scientifiche legate alla città di Nettuno. possedute da una quantità di soggetti, privati cittadini e biblioteche, librerie antiquarie e collezionisti, estimatori e studiosi, ma non dal comune di Nettuno. II progetto "lOOlibri per Nettuno" è partito il 15 marzo del 2000, con l'obiettivo allora ritenuto ambizioso di raccogliere cento libri importanti per la storia di Nettuno. A distanza di cinque anni abbiamo raccolto e inventariato 600 titoli, tra libri, opuscoli, brochure e tutto quanto riguarda la nostra città. I testi sono stati ricercati, con una cura attenta e meticolosa, presso privati possessori, librerie antiquarie o biblioteche pubbliche. Ove non è stato possibile acquisire i testi originali, sono state realizzate copie con i sistemi in uso. Quello che ci ha piacevolmente sorpresi, ma che comunque ci auguravamo, è stata la disponibilità di molti cittadini a donarci libri in loro possesso. Ora appartengono a tutti. Il primo libro che abbiamo acquistato, da un antiquario in Francia, è stata l'edizione "princeps" dell'Alceo di Antonio Ongaro, stampata a Venezia nel 1582: un'opera fondamentale nella storia di Nettuno. II suo ritrovamento fu presentato ai cittadini il 20 maggio del 2000. Oggi questa biblioteca è aperta ai cittadini, a studiosi, studenti universitari e cultori di storia locale, per ogni loro ricerca o consultazione e tanti sono stati quelli che vi hanno già avuto accesso. L'INVENTARIO delle opere, continuamente
aggiornato, è consultabile sul sito internet www.comune.nettuno.roma.it. Vittorio Marzoli, Sindaco |